I paradisi fiscali sotto tiro: evasi 2 miliardi di euro! 2 mila potenziali evasori indagati!
Pubblicato da antonio

Sembra che i paradisi fiscali stiano per diventare un vero e proprio inferno per gli evasori. E’ scattata una guerra contro di loro da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. Le indagini riguardano oltre 2 mila contribuenti che, tra il 2007 e il 2008, hanno trasferito oltre 2 miliardi di euro all’estero.
Svizzera, Singapore, Panama e la stessa San Marino sono tra i Paesi destinatari di capitali di persone che hano esportato più di 500 mila euro ciascuno attraverso intermediari finanziari. I presunti evasori sono residenti in prevalenza in Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte.
Dobbiamo complimentarci con gli inquirenti per l’impegno nella lotta contro l’evasione, ma vorrei fare delle considerazioni provocatorie.
Premetto che non giustifico gli evasori, che sono da sbattere in galera e farceli rimanere per tanto tempo.
Però mi chiedo: perchè si esportano i capitali nei paradisi fiscali? Sono l’alternativa all’inferno fiscale nel quale

viviamo? Il fatto è che, tra tassazione diretta ed indiretta, in Italia le tasse sono arrivate al 67% (fonte OCSE). Significa che 2/3 del nostro lavoro ci vengono sottratti dallo Stato. E’ mafioso chi porta la coppola e viene ad estorcere la metà del mio reddito con la forza, minacciando di sequestrare la mia attività. Se invece ha il berretto grigio verde con la fiammella si chiama pubblico ufficiale. Lo so che è pesante ciò che affermo. In un precedente articolo ho scritto: “Credo, ed è opinione dei più, che qualsiasi aliquota fiscale sopra il 30-35% COMPLESSIVO sia semplicemente criminale. Estorcere con la forza più della metà del reddito di un individuo in nome di un presunto bene collettivo… è un furto! Il fatto che questo furto venga fatto “in nome della legge”, e quindi giustificato, lo rende solo più odioso e più vigliacco.” E’ quindi giusto affermare che finchè ci saranno inferni fiscali (come in Italia), ci saranno paradisi fiscali?
I Paesi mondiali ed in particolare l’Italia hanno un debito pubblico enorme, ed hanno capito che la lotta all’evasione fiscale è basilare e indispensabile per racimolare denaro nelle casse dello Stato. Qualcosa si sta muovendo, l’importante è non demordere e continuare. Finalmente la Guardia di Finanza va a guardare dove c’è da trovare! Speriamo che continuino con le verifiche sulle auto da 80 mila euro e sulle barche da 500 mila euro. Non voglio pensare che le notizie di lotta all’evasione fiscale di questi giorni sia un espediente elettorale e che, dopo le elezioni regionali di fine marzo, si ritorni a perdere tempo appostandosi davanti ai bar per controllare gli scontrini…
E vediamo soprattutto di fare una buona riforma fiscale…per favore!

2 Commenti »
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WikiBerlusconi: So cosa hai fatto! » Blog Archive » I paradisi fiscali sotto tiro: evasi 2 miliardi di euro! 2 mila potenziali evasori indagati! dice:
Pubblicato il 27 02 2010 alle 17:44
[...] Originally posted here: I paradisi fiscali sotto tiro: evasi 2 miliardi di euro! 2 mila potenziali evasori indagati! [...]
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lasslo dice:
Pubblicato il 27 02 2010 alle 19:40
Ciao, scusa se lo scrivo qui ma non trovavo il link per inviare un messaggio privato. Vorrei invitarti in http://profiloblogger.com
E’ il social network per blogger italiani.
Un saluto,
Lasslo Veda